Maestro Attuale

Jarno Rusca, di Mendrisio
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Nato a Mendrisio
nel 1976, ha frequentato la scuola allievi della Civica
Filarmonica di Mendrisio sotto la guida dei Maestri Mario
Cairoli e Pietro Rezzonico
Nel 1990 entra a
far parte come socio attivo della Civica di Mendrisio
Ha seguito i
corsi di perfezionamento e ha pure svolto il corso di
istruttore per le scuole allievi.
Nel 1997 ha
conseguito il diploma quale Direttore di Banda sotto la
guida dei maestri Carlo Balmelli e Massimo Gaia,diploma
ottenuto grazie ai corsi organizzati dalla Febati e
dall’Associazione Svizzera di Musica.
In seguito ha
seguito lezioni private di armonia e strumentazione per
banda con il Mo. Mario Cairoli.
È stato presente in molte formazioni bandistiche del
Ticino,come pure L’Orchestra Fiati della Svizzera
Italiana,attualmente è socio attivo della Civica Filarmonica
di Mendrisio,è incorporato nella Fanfara Militare,ha diretto
il complesso giovani della Civica di Mendrisio in
collaborazione con il Mo. Davide Storni ed è membro della
giuria Musiche al Carnevale Rabadan di Bellinzona.
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1977 - 2003

Edy Ponti, di Arzo
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Nato nel 1943 è stato maestro
della Filarmonica per ben 26 anni. Ha conseguito
il diploma di maestro dopo aver brillantemente superato gli
esami indetti dalla FeBaTi. Con Edy la banda ha rinnovato il
proprio repertorio con brani moderni, senza tuttavia
trascurare l'antico patrimonio di partiture esistenti
nell'archivio della Società. Edy è pure direttore della
musica Aurora di Arzo. |
1954 - 1977

Severino Riva, di Tremona
(1897 - 1981)
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Si formò musicalmente nella
Svizzera Interna, dove si trova per ragioni di lavoro. Ha
conseguito il diploma per la direzione di complessi
mandolinistici. Persona colta, affabile e paziente si è
dedicato spassionatamente alla "sua" filarmonica,
occupandosi contemporaneamente della formazione e istruzione
degli allievi. Fu anche membro attivo della filarmonica di
Chiasso. |
1941 - 1954

Alfredo Bernasconi, di Arogno
(1885-1956)
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Ha avuto l'ingrato compito di
dirigere la Filarmonica di Tremona negli anni del secondo
conflitto mondiale. Molti musicanti erano stati mobilitati e
si era reso necessario sostituirli con musicanti provenienti
da Arogno. Per questa ragione esiste un legame di amicizia
fra le due bande. |
1928 - 1941

Antonio Bianchi, di Mendrisio
(1896-1950)
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Uomo pieno di entusiasmo e di
volontà raggiungeva regolarmente Tremona a piedi, con
qualsiasi tempo e in qualsiasi stagione, per la strada del "Barozzo".
Conoscitore dello spartito aveva un modo del tutto personale
di adattare le parti e di scegliere il repertorio. Suonava
il pianoforte e l'organo e insegnava canto nelle scuole
comunali di Tremona.
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1925 - 1928
Leonardo Bolchini, di Saltrio
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Subentrato alla scomparsa di
Giuseppe Mariotti, ha diretto la banda per tre anni, fino al
1928. Di lui, purtroppo non abbiamo altre informazioni
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1875 - 1925

Giuseppe Mariotti, di Tremona
(1855-1925)
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Nativo di Tremona, fu presidente
e maestro della Filarmonica, secondo una diffusa
consuetudine di abbinare le due cariche con il titolo di
"Direttore". Pur non avendo compiuto studi specifici
conosceva il contrappunto del setticlavio, arrangiava e
adattava le partiture a seconda dei musicisti di cui poteva
disporre. Le sue specialità erano gli ottoni e i legni per i
quali curava in particolare l'interpretazione. Ha formato
una schiera di musiciste sparsi anche nella Svizzera interna
e molto apprezzati dalle altre bande. Diresse numerose
filarmoniche, in particolare la Musica Ticinese di Zurigo.
Può essere considerato, a giusta ragione, l'artefice e
l'anima della filarmonica di tremona: ha saputo conferirle
coesione, entusiasmo e qualità. Durante la sua presidenza
(dal 1875 al 1912) il sodalizio si dotò del primo vessillo,
della sala sociale, del primo statuto e della prima
uniforme. Nel 1912 preferì dedicarsi esclusivamente alla
musica lasciando la carica di presidente.
In sua memoria la Filarmonica ha eretto una lapide
commemorativa sulla facciata della sala sociale.
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1837 - 1875
I primi maestri:
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Non conosciamo i nomi dei primi maestri incaricati di dare
una fisionomia al nuovo sodalizio.
Sembra che i primi maestri siano stati un operaio italiano
di Cremona, residente a Melano, due di Riva San Vitale ed
uno, di cui abbiamo il nome, era Giovanni Bianchi da Induno
Ologna. Purtroppo ci è stato difficile avere sue notizie.
Nell'archivio esistono sue composizioni e diverse
trascrizioni per banda.
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